Indicatori di trading matematici

I metodi di trading matematici offrono una visione obiettiva dell’attività dei prezzi, la quale contribuisce a definire la direzione e la tempistica dei prezzi, ridurre i timori ed evitare l’overtrading. Inoltre, tali metodi tendono a fornire dei segnali sulle variazioni dei prezzi prima che le suddette si verifichino sul mercato.

Gli strumenti usati nei metodi di trading matematici sono i moving average (medie mobili) e gli oscillatori (questi ultimi costituiscono degli strumenti di trading che offrono indicazioni su quando una valuta è ipercomprata o ipervenduta). Nonostante sia disponibile un numero infinito di indicatori matematici, in questa sede tratteremo solo quelli più importanti.

  1. Simple and Exponential Moving Average (SMA - EMA)
  2. Moving Average Convergence-Divergence (MACD)
  3. Bande di Bollinger
  4. Il sistema parabolico, Stop-and-Reverse (SAR)
  5. RSI (Relative Strength Index)

Moving Average

Un moving average indica la media di variazione di un dato numero di prezzi calcolata in base a un certo numero di giorni. Un moving average rende più semplice la visualizzazione delle tendenze del mercato, in quanto rimuove o minimizza il noise statistico quotidiano. È uno strumento di analisi tecnica comunemente usato da solo o come un oscillatore.

Sono disponibili diversi tipi di moving average, ma ne tratteremo solo due: il Simple Moving Average (SMA) e l' Exponential Moving Average (EMA).

  1. Simple moving average (SMA)
    • Definizione

      The Simple Moving Average indica una media aritmetica dei dati sui prezzi. È calcolato sommando ogni intervallo di prezzo e dividendo la somma per il numero di intervalli coperti dal moving average Ad esempio, aggiungendo i prezzi di chiusura di uno strumento relativi agli ultimi 25 giorni e suddividendo per 25 si otterrà il moving average di 25 giorni.

      Anche se il prezzo di chiusura quotidiano rappresenta il dato più comunemente usato per calcolare i Simple Moving Average, è anche possibile basare l’average sul livello medio o la media giornaliera dei prezzi alti, bassi e di chiusura.

    • Vantaggi

      Il moving average rappresenta uno strumento di perequazione che mostra la tendenza di base del mercato.

      È uno dei modi migliori per valutare la solidità di una tendenza a lungo termine e la sua probabilità di inversione. Quando un moving average tende verso l’alto e il prezzo è superiore a esso, segnalerà una tendenza al rialzo. Per converso, un moving average diretto verso il basso con un prezzo inferiore può essere usato per segnalare una tendenza al ribasso.

    • Svantaggi

      È un seguace, piuttosto che un leader. I suoi segnali sono emessi dopo l’avvio di un nuovo movimento, evento o tendenza, non prima. Di conseguenza, potrebbe comportare dei ritardi nell’accesso a uno scambio.

      Viene criticato per assegnare un peso uguale a tutti gli intervalli. Alcuni analisti ritengono che un peso maggiore dovrebbe essere attribuito all’azione di prezzo più recente.

    • Esempio

      Il grafico seguente contiene due esempi di Simple Moving Average - 5 giorni (rosso) e 20 giorni (blu).

  2. Exponential Moving Average (EMA)

    L’Exponential Moving Average (EMA) è una media ponderata di dati sui prezzi che assegna un peso maggiore ai dati recenti.

    • Caratteristiche

      La ponderazione applicata al prezzo più recente varia a seconda del periodo specificato del moving average. Quanto più breve è il periodo EMA, tanto maggiore sarà il peso conferito al prezzo più recente.

      È possibile specificare un EMA in due modi: come EMA basato su una percentuale, in cui gli analisti determinano il peso percentuale dell'ultimo periodo del prezzo, o come EMA basato su un periodo, in cui gli analisti specificano la durata dell' EMA e il peso di ogni periodo è calcolato per mezzo di una formula. Quest’ultimo rappresenta il metodo più diffuso.

    • Vantaggi principali rispetto al SMA

      Poiché assegna il peso maggiore alle osservazioni più recenti, l’EMA consente ai trader tecnici di reagire più rapidamente alle variazioni nei prezzi.

      Rispetto al Simple Moving Average, ogni prezzo precedente nel set di dati viene usato per il calcolo dell’EMA. Anche se l’effetto dei punti dati più vecchi diminuisce col tempo, non sparisce mai del tutto, a prescindere dal periodo specificato per l’EMA. Gli effetti dei dati più vecchi diminuiscono rapidamente negli EMA più brevi rispetto a quelli lunghi, ma anche in questo caso non spariscono mai del tutto.

    • Esempio

      Il grafico seguente mostra la differenza tra lo SMA (in blu) e l’EMA (in verde) calcolata per un periodo di 20 giorni.

MACD (Moving Average Convergence-Divergence)

Il Moving Average Convergence-Divergence Indicator (MACD) consente di determinare le tendenze d’impeto.

  • Calcolo

    Viene calcolato sottraendo un Eponential Moving Average (EMA) più lungo da uno più corto. I valori più comuni usati per il calcolo del MACD sono l’EMA da 12 giorni e da 26.

    In base a questo differenziale, viene calcolato un moving average di 9 periodi, denominato “linea del segnale”.

    MACD = [moving average da 12 giorni – moving average da 26 giorni] > Indicatore Ponderato Esponenziale

    Linea Del Segnale = Moving Average (MACD) > Indicatore Ponderato Medio

  • Interpretazione

    Data la perequazione esponenziale, l’Indicatore MACD impiegherà meno tempo nel rilevare le variazioni dei prezzi recenti, rispetto alla linea del segnale. Di conseguenza

    Quando il MACD attraversa la LINEA DEL SEGNALE: il moving average più rapido (12 giorni) è maggiore del tasso di variazione del moving rate più lento (26 giorni). Si tratta in genere di un segnale a toro, a indicare che il prezzo sarà probabilmente soggetto a un impeto al rialzo.

    Di converso, quando il MACD è inferiore alla LINEA DEL SEGNALE: il segnale sarà a orso, avvisando probabilmente in merito a un’inversione incombente.

  • Esempio di MACD

    Il grafico seguente mostra un esempio di MACD. L’Indicatore MACD è indicato in verde, mentre la Linea di segnale in blu.

Bande di Bollinger

Le Bande di Bollinger sono state create da John Bollinger all’inizio degli anni ’80. Esse consentono di individuare picchi estremamente alti e bassi nei prezzi. Bollinger ha infatti riconosciuto l’esigenza di bande di trading adattive dinamiche, il cui intervallo varia a seconda della volatilità dei prezzi. Durante un periodo di elevata volatilità, le bande si ampliano per diventare più condonanti. Durante i periodi di bassa volatilità, si restringono per contenere i prezzi.

  • Calcolo

    Le Bande di Bollinger sono costituite da tre curve tracciate in relazione ai prezzi:

    La banda centrale riflette una tendenza a termine intermedio. Il Simple Moving Average (SMA) da 20 giorni viene generalmente usato a tal proposito.

    La banda superiore è uguale a quella centrale, ma è spostata verso l’alto per mezzo di due deviazioni standard, una formula che misura la volatilità, indicanti come il prezzo può variare rispetto al proprio valore reale.

    La banda inferiore è uguale a quella centrale, ma è spostata verso il basso per mezzo di due deviazioni standard, al fine di adeguarsi alla volatilità del mercato.

    Le Bande di Bollinger stabiliscono un’ampiezza di banda, una misura relativa della larghezza delle bande, e una misura del punto in cui l’ultimo prezzo si relaziona alle bande.

    Banda di Bollinger inferiore = SMA - 2 deviazioni standard

    Banda di Bollinger superiore = SMA + 2 deviazioni standard

    Banda di Bollinger centrale = Simple Moving Average (SMA) da 20 giorni

  • Interpretazione

    La probabilità di una netta rottura dei prezzi aumenta con il restringimento dell’ampiezza di banda.

    Quando i prezzi tendono a toccare continuamente la Banda di Bollinger superiore, i prezzi sono ritenuti ipercomprati, attivando un segnale di vendita.

    Di converso, quando tendono a toccare continuamente la banda inferiore, sono ritenuti ipervenduti, attivando un segnale di acquisto.

  • Esempio di Bande di Bollinger

    Il grafico seguente mostra le Bande di Bollinger dell’Indice S&P 500, rappresentato in verde.

Il sistema parabolico, Stop-and-Reverse (SAR)

Il sistema parabolico SAR è uno strumento di investimento efficace ideato da J. Welles Wilder per compensare i difetti di altri sistemi seguaci delle tendenze.

  • Descrizione

    Il SAR parabolico è un sistema di trading che calcola il trailing “Stop-Loss” in un mercato in tendenza. Il grafico di questi punti mostra i movimenti dei prezzi sotto forma di una linea tratteggiata, che tende a seguire un percorso parabolico.

  • Interpretazione

    Quando la parabola arriva al di sotto del prezzo, emette segnali di acquisto.

    Quando invece supera il prezzo, suggerisce la vendita o l’assunzione di posizioni corte.

    I punti “Stop-Loss” specificano i livelli del trailing “Stop-Loss” consigliato per la posizione. In una tendenza a toro, è bene assumere una posizione lunga con un Trailing stop che si sposta ogni giorno verso l’alto fino a quando viene attivato dal prezzo che diminuisce fino al livello di interruzione. In una tendenza a orso, è possibile assumere una posizione corta con un Trailing stop che si sposta ogni giorno verso il basso fino a quando viene attivato dal prezzo che aumenta fino al livello di interruzione.

    Il sistema parabolico è particolarmente efficace durante i periodi di tendenza. Aiuta infatti i trader a individuare nuove tendenze con relativa tempestività. Se la nuova tendenza fallisce, la parabola si sposta rapidamente da un lato del prezzo all’altro, generando un segnale stop and riverse, indicante che un trader deve chiudere la sua posizione o aprire una posizione opposta quando si verifica tale spostamento.

  • Esempio di uno studio parabolico SAR

    Il grafico seguente mostra in verde il sistema parabolico applicato alla coppia USDJPY.

Relative Strength Index (RSI)

L’RSI è stato creato da J. Welles Wilder come sistema di emissione di segnali di acquisto e vendita effettivi in un mercato in cambiamento.

  • Definizione

    L’RSI si basa sulla differenza tra la media del prezzo di chiusura nei giorni in aumento e quella dei giorni in diminuzione, per un periodo totale di 14 giorni. Tali informazioni sono quindi convertite in un valore compreso tra 0 e 100.

    Quando il guadagno medio è maggiore della perdita media, l’RSI aumenta, mentre quando la perdita media è maggiore del guadagno medio, l’RSI diminuisce.

  • Interpretazione

    L’RSI viene generalmente usato per confermare una tendenza esistente. Una tendenza verso l’alto è confermata quando l’RSI è superiore a 50, mentre una tendenza verso il basso è confermata quando l’RSI è inferiore a 50.

    L’RSI indica inoltre situazioni in cui il mercato è ipercomprato o ipervenduto monitorando i livelli specifici (in genere “30” e “70”) che avvisano in merito a inversioni incombenti.

    Una condizione iperacquistata (RSI superiore a 70) indica che non è rimasto quasi più alcun compratore nel mercato, per cui i prezzi avranno più probabilità di diminuire, in quanto coloro che hanno acquistato in precedenza cercheranno di registrare dei profitti vendendo.

    Una condizione ièervenduta (RSI inferiore a 30) è l’esatto opposto.

  • Esempio di RSI

    Il grafico seguente mostra in rosso il Relative Strength Index della coppia GBPUSD.