Rapporto settimanale: Dipende tutto dai P.I.G.S. dell’Euro

Pubblicato: 5 Febbraio, 2010
scritto da: Ron Finberg , Trading Analyst

USD

Il Dollaro ha registrato un aumento la scorsa settimana, dato il massiccio acquisto da parte degli acquirenti di porti sicuri alimentato dai timori sui rischi. Di conseguenza, la valuta ha toccato la punta massima da otto mesi a questa parte rispetto all’Euro. Inoltre, l’Oro che inizialmente era stato interessato da una rimonta e aveva toccato quota 1120 a causa dei timori sull’inflazione, è crollato giovedì arrivando sotto il livello critico di 1075. A ciò si aggiungono i livelli minimi dei titoli dall’inizio del 2010, nonostante i dati sui guadagni continuino a mostrare crescita e stabilizzazione economica.

Per quanto riguarda il futuro, a parte il resoconto sulla Bilancia commerciale di mercoledì, ci aspettiamo poche novità dalla settimana prossima. Di conseguenza, qui a GFC Markets prevediamo che il mercato continuerà a negoziare in base ai timori sui rischi e l’impeto determinato dalla pubblicazione delle cifre sull’Occupazione extra agricola di venerdì. I negoziatori Forex rivolgeranno con ogni probabilità particolare attenzione ai prezzi degli equità, per vedere se i mercati sono in grado di stabilizzarsi e se il rischio torna a interessare il mercato.

EUR

I PIGS, acronimo di Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna, stanno facendo pressione sull’Euro, mentre i timori sul deterioramento del credito nella zona dell’Euro continuano a tormentare la valuta europea. Nell’analisi della scorsa settimana avevamo menzionato che il Portogallo era stato l’ultimo Paese membro in ordine di tempo a subire una riduzione della prospettiva di credito. Di conseguenza, i bid su una nuova offerta del debito portoghese sono stati esigui e i redditi sono stati interessati da un aumento. Inoltre, il budget per il 2010 della Grecia è diventato una soap opera senza fine. Il governo ritiene infatti realizzabili le previsioni sul gettito fiscale e di spesa, mentre l’Unione Europea è scettica e si teme che sarà obbligata a intervenire e salvare la Grecia dal suo debito insormontabile. Una tale mossa obbligherebbe la BCE a emettere banconote Euro addizionali con una conseguente svalutazione.

Per quanto riguarda il futuro, il PIL tedesco sarà reso noto venerdì. I negoziatori Forex staranno all’erta per vedere se la Germania è stata in grado di proteggersi dalle sventure che stanno ostacolando gli altri Paesi della zona dell’Euro, oppure se all’orizzonte delle economie più forti d’Europa si profila una recessione a doppio minimo. Il PIL tedesco sarà oggetto di grande attenzione da parte dei negoziatori, in quanto la Germania è al momento interessata da un debito crescente. Inoltre, il Cancelliere tedesco Angela Merkel si sta trovando di fronte a una dura resistenza da parte dei partiti dell’opposizione. Ne consegue, che se il PIL tedesco non dovesse soddisfare le previsioni, i negoziatori Forex potrebbero iniziare a nutrire timori sul fatto che i problemi che interessano i P.I.G.S. si espandano presto alla Germania. Tuttavia, se il PIL dovesse invece superare le aspettative, potrebbe eliminare i timori a breve termine dall’Euro.

Il jolly decisivo è rappresentato dagli hedge fund EURUSD. Sono infatti circolate voci nel mercato sul fatto che gli hedge fund abbiano venduto abbondantemente la coppia EURUSD. La loro strategia è mantenere la pressione di vendita sulla coppia, così da suscitare il panico negli altri negoziatori e portarli a vendere le proprie partecipazioni EURUSD. Di conseguenza, le notizie positive dalla zona dell’Euro potrebbero forzare i venditori a chiudere le proprie posizioni, causando così un massiccio riacquisto di scoperto.

GBP

La novità importante della scorsa settimana in merito alla Sterlina è stato l’annuncio della BoE durante il Meeting MPC dell’interruzione degli acquisti di asset. Tuttavia, la valuta ha visto il predominare di un andamento debole, data l’insoddisfazione dei negoziatori Forex in merito alla dichiarazione della BoE che la banca potrebbe proseguire l’acquisto di asset, se necessario. Di conseguenza, la coppia GBPUSD è stata negoziata ai minimi dall’inizio del 2010 ed è calata al di sotto del punto di sostegno a lungo termine di 1,5700. Inoltre, la sovraprestazione della Sterlina nei confronti dell’Euro ha subito un’interruzione a causa del rialzo delle negoziazioni EURGBP.

In generale, i negoziatori Forex temono l’inevitabilità di un declassamento del debito sovrano britannico. Inoltre, sempre maggiori segni che il Parlamento britannico stia mirando a un Hung Government hanno alimentato le ipotesi che il Parlamento non sarà in grado di affrontare la crisi economica del Regno Unito. Per quanto riguarda il futuro, il Resoconto sull’inflazione della BoE rappresenta l’evento più importante della settimana a venire. L’IPC britannico precedente era migliore del previsto, per cui i negoziatori saranno in attesa di sapere se la BoE ritiene possibile una prosecuzione della crescita dell’inflazione.

JPY

Come il Dollaro, anche lo Yen ha beneficiato dell’avversione verso i rischi e ha registrato un aumento rispetto alle principali valute, fatta eccezione per l’USD, in cui ci sono state poche variazioni. La variazione più impressionante si è verificata nella coppia EURJPY, che giovedì ha visto un crollo di oltre 500 PIP da 127 a 121,50. Per quanto riguarda il futuro, si prevede che le negoziazioni continueranno ad essere dettate dal sentimento verso il rischio del mercato. Inoltre, i trader saranno attenti all’andamento della coppia USDJPY, la quale era parsa superare la tendenza al ribasso del 2010, solo per diminuire in seguito al di sotto di 90,00.

Support & Resistance Table

  Support  2 Support  1 Last Resistance 1 Resistance 2
EURUSD 1.3530 1.3620 1.3680 1.3750 1.3920
GBPUSD 1.5575 1.5650 1.5715 1.5850 1.5920
USDJPY 88.00 88.50 89.50 90.55 91.00
USDCHF 1.0500 1.0650 1.0795 1.0800 1.0850
EURGBP 0.8600 0.8710 0.8705 0.8800 0.8825
AUDUSD 0.8530 0.8605 0.8650 0.8700 0.8830
USDCAD 1.0575 1.0645 1.0755 1.0750 1.0800
NZDUSD 0.6800 0.6840 0.6885 0.6915 0.7000
EURJPY 120.00 121.55 122.50 123.50 127.00
GBPJPY 137.50 139.25 140.70 141.60 143.10
GOLD 1025 1050 1053 1075 1100
CRUDE OIL 70 72.50 72.90 75.50 78.40

Novità economiche in arrivo:

Data Ora (GMT) Valuta Evento
02.08.10 08:15 CHF Vendite al dettaglio
02.10.10 00:30 AUD Contratti di mutuo destinati all'acquisto o alla trasformazione di immobili residenziali
02.10.10 09:30 GBP Produzione manifatturiera
02.10.10 10:30 GBP Resoconto sull’inflazione della BoE
02.10.10 13:30 USD Bilancia commerciale
02.10.10 13:30 CAD Bilancia commerciale
02.11.10 00:30 AUD Modifiche all’occupazione
02.11.10 13:30 USD Vendite al dettaglio
02.11.10 21:45 NZD Vendite al dettaglio
02.12.10 07:00 EUR PIL tedesco